28/06/09

Eccomi qua dopo aver ricordato un grande artista, volevo dire che finalmente sono riuscita a PASSARE L'ANNO DI FORMAZIONE a scuola, e quindi ho superato uno scoglio fondamentale della mia carriera lavorativa, sono contenta di quello che ho fatto nel corso dell'anno (comprese le disgrazie che ho avuto dal punto di vista della salute), perchè mi ha portato ad un riconoscimento che sento pienamente di aver meritato.
Quindi adesso è TEMPO DI VACANZE e anche se temo che non andrò da nessuna parte, penso che PROGETTERO' un po' di cose... sia l'attività coi bambini per il prossimo anno e sia .... se riesco, cercherò di perseguire un altro dei miei obiettivi che mi premetto di ottenere da circa un paio d'anni.... la PATENTE.
CIAO, JACKO

Ritorno su questo blog dopo parecchio tempo, per motivi che poi spiegherò.
Avrei voluto tornare con una notizia più bella, ma devo prima fare il mio tributo ad un artista che ha rivoluzionato certa musica pop: Michael Jackson.
Purtroppo Jacko è morto il 25/06 di un arresto cardiaco. Una morte stupida a 50 anni, veramente assurda. Mi risparmio le chiacchiere da gossip sul suo uso smisurato di medicinali e sulla vita che ha passato, tra accuse di pedofilia mai realmente provate, e critiche pesanti da chi lo invidiava.
Non ho mai preso un disco di Michael, ma chi non lo conosce? Come figlia degli anni Ottanta l'ho comunque seguito, tra Videomusic, Mtv, e persone che mi circondavano che lo ascoltavano. Nel suo genere era bravissimo e indiscutibile il suo talento nel ballare.
Quindi mi sento di ricordarlo in questo modo:




02/05/09


Era da un po' che non ripassavo da queste parti, ma la vena creativa a volte, si sa, è un po' latente.

La primavera è arrivata, più o meno, alternando giornate di tepore a grigiume e pioggia.

Non si riesce mai a capire bene come funzionano le stagioni.

Ho ripreso a lavorare, ed è stato più faticoso del previsto, due mesi di assenza da una classe di 28 bimbi di tre anni si sono fatti decisamente sentire.

Ci sono tutte procedure da riconsiderare, scelte da cambiare, situazioni da modificare.

Spero di riuscire a passare l'anno di formazione. Il corso va discretamente, sono quasi giunta al termine, anche se purtroppo ci vogliono altri tre incontri.

Ma va bene cosi', pensavo che sinceramente fosse molto peggio.

Intanto è arrivato maggio, e sono ben due mesi e mezzo che ho fatto la mia brutta esperienza con il tumore.

Sono contenta di esistere, di esserci, e non ho nessuna ripercussione sul mio stato mentale, mi hanno rifatto un seno che fondamentalmente odiavo, passando dalla seconda scarsa alla quarta :) e questo è già un buonissimo risultato.

La cicatrice sbiadisce con il tempo, e quindi non mi interessa piu' di tanto.

Mi interessa che ora finalmente ho un bel decolletè :)))

invece di peggiorarmi mi hanno migliorato, e devo ringraziare un certo dottore di tutto cio'.

Che altro?

Tirem innanz, come si dice a milan.

Prossimamente leggerete altri stralci del racconto sull'avvocato Airoldi e su Magdalene, vediamo un po' come riesco a far entrare i personaggi nel mio ordine di idee.


11/04/09

Non scriverò il solito ipocrita messaggio di compassione nei confronti di quanto è accaduto in Abruzzo.
Me la prenderò invece con chi costruisce le case, con la mancanza pressochè totale di sicurezza, con un certo disgraziato che la gente continua a votare e che fa battute di merda del tipo 'fate come se foste in campeggio'.
E tesserò le lodi di chi ha alzato le chiappe e si sta muovendo per fare qualcosa di CONCRETO, andando li' ad aiutare la gente.
Quelli sono i veri eroi.
Mi dispiace comunque immensamente per i familiari delle vittime e per chi si è ritrovato senza piu' niente, senza piu' un tetto, senza piu' la sua vita.
Non è un 'mi dispiace' ipocrita, bensì un VERO mi dispiace.
Perchè se mi trovassi nella loro situazione, nemmeno ci resterei, scapperei altrove e mi rifarei una vita.
Non sopporto la distruzione, mi irrita.
Non sopporto la disgrazia, mi spaventa.
Mi spaventa di piu' quello che accade ATTORNO che quello che accade Dentro l'Anima.
Ma potrei vivere ovunque, non mi interessa.
Se ci fosse una guerra, allora, cosa farebbe la gente?

06/04/09

L' Avvocato prese la stradina secondaria per la sua villa a Paullo.

Parcheggiò la macchina nel suo box, chiuse il box, si accese una sigaretta e si avvicinò all' ingresso.

Il suo pastore tedesco gli fece le feste nonappena lo vide.

L' Avvocato lo accarezzò ed entrò in casa. Il cane rimase fuori a guardarlo chiudersi dentro, con aria interrogativa.

Giuseppe Airoldi appese la giacchetta grigia all' attaccapanni. Tolse le sue scarpe Geox e le appoggiò nella scarpiera di cristallo.

Com' è triste la solitudine, avvocato, vero?

Si chiuse nel suo studio con i dischi di Maria Callas e di Beethoven. La finestra semiaperta per far uscire il fumo. Che tanto poi Giovanna almeno non si lamenta. Giovanna.... già.....la splendida Giovanna.

Giovanna era la ex moglie di Giuseppe Airoldi. Faceva la cantante lirica nei teatri di mezzo mondo. Era bellissima. Purtroppo un giorno successe un terribile incidente stradale. Il tassista che conduceva Giovanna al teatro della Scala per un concerto era ubriaco e fece fuori tre macchine una dopo l'altra per poi stamparsi contro un albero.
Giovanna morì sul colpo. Il tassista resto' illeso, ma si suicido' il giorno dopo. Roba inverosimile, ma un castigo divino, forse.

Si erano separati da un anno perchè Giuseppe non ce la faceva mai a starle accanto, lei sempre via per lavoro e lui sempre confinato tra studio e Tribunale. Si erano comunque lasciati in buoni rapporti. Il rimpianto più grande dell' Avvocato Airoldi era quello di non essere andato a vedere il concerto quella sera. Avevano una figlia, Beatrice, di sei anni. Beatrice era stata affidata alla nonna, almeno finchè Giuseppe non fosse riuscito a togliersi lo sfizio di riavere l' affidamento della bimba con un po' di pratiche legali e di conoscenze.

Chiuse la finestra e tornò a lavorare sul caso degli stupratori rumeni. C'era una ragazza morta stuprata e picchiata, Maddalena, nota per avere avuto dei problemi psichici. C' era una vicenda di droga sulla quale stavano indagando il commissariato di polizia di S. Giuliano Milanese e la Questura di Milano.
C' era il suo cliente, fidanzato di Maddalena, che era accusato di omicidio.
C' era il suo ex cliente rumeno.
C' erano un bel po' di conflitti da risolvere.

Bisogna andare in Questura e parlare con chi si stava occupando del caso della banda della White Star. Noti per il traffico di eroina e cocaina. Probabilmente i rumeni erano solo dei tramite, al di sopra c'era qualcosa di più grosso, un brutto affare. In cui sicuramente Maddalena era stata coinvolta, e magari, anche il suo fidanzato.

(CONTINUA.....)